22 Luglio 2020
Italia - la BEI sostiene i progetti di PagoPA S.p.A. per la digitalizzazione dei servizi pubblici

Prestito di 30 milioni per il piano di investimenti quadriennale della Società pubblica partecipata dal MEF e vigilata dal Presidente del Consiglio dei Ministri - MID

Obiettivo di PagoPA S.p.A. è diffondere servizi pubblici digitali sempre più a misura di cittadino, accelerando l’adozione di piattaforme tecnologiche innovative da parte di amministrazioni centrali e locali

Tra i progetti oggetto del finanziamento: IO, l’app dei servizi pubblici, e pagoPA, il sistema nazionale dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione

EIB

PagoPa

Roma, 22 luglio 2020 - Una priorità da almeno tre anni in testa all’agenda del Governo italiano, che ha subìto una forte accelerazione dopo le restrizioni causate dall’epidemia di Covid-19 e oggi rappresenta il pilastro su cui ricostruire la ripartenza del Paese. È la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PA) e dei suoi rapporti con cittadini e imprese, a cui punta anche il Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”. In questo contesto si inscrive l’impegno della società a controllo pubblico PagoPA S.p.A., il cui piano di investimenti quadriennale riceve il forte sostegno della banca dell’Unione europea. È questa la finalità dell’accordo perfezionato oggi tra PagoPA S.p.A. e la Banca europea per gli investimenti (BEI) per un finanziamento di 30 milioni, pari al 50% del programma di sviluppo 2020-2023 della società interamente partecipata dallo Stato, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio, per tramite del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

La mission di PagoPA S.p.A. - nata per effetto del Decreto Legge n. 135 del 14 dicembre del 2018 convertito in legge il 12 gennaio 2019 - è, partendo dai pagamenti digitali, la trasformazione digitale dei servizi pubblici affinché siano sempre più facili da usare, sicuri, trasparenti e vicini ai bisogni dei cittadini. Questo, attraverso la gestione della piattaforma pagoPA per i pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione - da cui, solo negli ultimi dodici mesi, sono stati transati oltre 61 milioni di pagamenti, per un valore economico di oltre 13 miliardi di euro - e attraverso lo sviluppo continuo di prodotti innovativi come l’app IO, punto unico di accesso ai servizi pubblici digitali che rende concreto l’articolo 64bis del Codice dell’Amministrazione Digitale (C.A.D). e altri progetti di trasformazione digitale già in carico alla società.

Tutti progetti fondati sulla semplificazione e sulla piena accessibilità digitale dei servizi delle Amministrazioni centrali e locali, che la BEI ha scelto di sostenere come parte di una più ampia strategia di rilancio del Sistema Paese Italia. In particolare, secondo la BEI, l’operazione risponde a una pluralità di criteri prioritari di finanziamento: si tratta di un progetto altamente innovativo, con effetti positivi sulle tematiche ambientali e con un forte impatto nelle regioni interessate dalla politica di coesione (il Sud Italia). Nello specifico, l’app IO consentirà la digitalizzazione di tutte le notifiche tra Enti pubblici e cittadini italiani, contribuendo a un modello di sviluppo della PA italiana più efficiente e più sostenibile anche sul piano climatico, con una positiva riduzione delle emissioni di CO2 legate al minore utilizzo di carta.

“Un altro significativo passo avanti nella strategia del governo per il sostegno ai pagamenti elettronici e la digitalizzazione” ha commentato il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri:“E’ un piano che comprende anche altre misure già in vigore, come l’abbassamento del tetto sull’utilizzo del contante o il credito di imposta per le commissioni pagate dai piccoli esercenti, utilizzabile già dal mese successivo a quello del pagamento. Allo stesso tempo, lavoriamo all’attuazione di misure che partiranno l’anno prossimo come la lotteria degli scontrini ed il cashback. La modernizzazione e la digitalizzazione del Paese sono una nostra priorità e in questo cammino il sostegno di istituzioni europee come la BEI è un segnale importante”.

Soddisfazione ha espresso il Ministro dell’Innovazione e della Digitalizzazione, Paola Pisano. “L’accordo tra BEI e PagoPA offrirà un contributo notevole alla società pubblica per ampliare e migliorare i servizi digitali per i cittadini. Un cambio di passo nella direzione della trasformazione digitale del Paese, più che mai importante nella fase di ripresa dopo la crisi portata dalla pandemia. Il finanziamento da parte della BEI è un esempio di come le istituzioni europee sono al fianco degli Stati membri per aiutarli a riprendere un cammino di sviluppo e modernizzazione”.

“Lo sviluppo delle reti digitali e dei servizi ad esse connessi è da anni una delle priorità delle politiche di finanziamento della banca dell’Unione europea. Un obiettivo cruciale per uno sviluppo economico e sociale armonioso, la cui importanza è apparsa ancor più evidente con quanto è accaduto durante la fase acuta della pandemia da Covid-19. Per questo sono molto soddisfatto che la BEI possa affiancare PagoPA nella sua missione che vedrà la società lavorare per e a fianco di cittadini e imprese nel processo di ammodernamento in atto della Pubblica Amministrazione”, ha dichiarato Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI.

“Dalla sua creazione nel luglio 2019, la nostra società è cresciuta rapidamente, ottenendo importanti risultati in anticipo sulla tabella di marcia che ci siamo dati nel nostro piano di sviluppo e posizionandosi quale interlocutore esperto a fianco delle istituzioni governative, per valutazioni strategiche su scelte in ambito digitale che impattano sulla vita delle persone”, ha commentato Giuseppe Virgone, Amministratore unico di PagoPA S.p.A. “Il sostegno ricevuto dalla BEI è per noi motivo d’orgoglio e un riconoscimento significativo del valore dei nostri progetti al servizio del Paese, che ci consentirà di accelerare ulteriormente la diffusione di servizi pubblici digitali sempre più a misura di cittadino”.