PagoPA S.p.A.

PagoPA S.p.A. è una società partecipata dallo Stato creata allo scopo di diffondere i servizi digitali in Italia. La società è nata per effetto del Decreto Legge “Semplificazioni” (n. 135 del 14 dicembre del 2018), convertito in legge il 12 gennaio 2019, che prevede l’istituzione di “una società per azioni interamente partecipata dallo Stato”, vigilata dal Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato.

La mission della società è la capillare diffusione del sistema di pagamenti e servizi digitali nel Paese, attraverso la gestione della piattaforma pagoPA per i pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione e attraverso la gestione di progetti innovativi legati ai servizi pubblici come IO, l’app per i servizi pubblici e la Piattaforma digitale nazionale dati (PDND).

Come nasce PagoPA S.p.A.

pagoPA è una delle piattaforme abilitanti in maggiore crescita in Italia, nonché una delle colonne portanti sulle quali si basa la trasformazione digitale del Paese.

Nell’arco di tre anni, con la spinta del Team per la Trasformazione Digitale a supporto dell’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), la piattaforma unica per i pagamenti digitali ha continuato a crescere con un ritmo esponenziale, che già oggi produce forti benefici sia per i cittadini che per le Pubbliche Amministrazioni, legati alla semplicità e alla sicurezza dei pagamenti e a una migliore gestione degli incassi.

A fronte della rapida crescita di pagoPA e delle sfide rimaste da affrontare, il Governo ha deciso di potenziare il suo indirizzo, facendo un ulteriore passo in avanti. Il 12 febbraio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la conversione in legge del Decreto Legge “Semplificazioni” (numero 135 del 14 dicembre del 2018). L’articolo 8 della norma riconosce l’importanza strategica di pagoPA come asset fondamentale per la digitalizzazione del Paese, in quanto:

  • nella prima parte (comma 1) pone pagoPA sotto il controllo diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si avvale del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale (se nominato);
  • nella seconda parte (comma 2), per rendere capillare la diffusione di pagoPA, crea una società dello Stato, incaricata di gestire l’ulteriore sviluppo della piattaforma e la sua industrializzazione.

Si tratta di un vero e proprio cambio di visione, dove i pagamenti digitali non sono più considerati come un problema da gestire o un costo da sostenere, ma come un’opportunità per l’intero settore pubblico. In questa stessa ottica la norma conferisce alla nascente società di scopo anche la gestione e lo sviluppo del progetto IO, per la creazione di un’app dei servizi pubblici.

Mission e obiettivi

Ci sono diversi motivi per cui è stata individuata in una società per azioni interamente partecipata dallo Stato il soggetto ideale per continuare a far crescere i pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione:

  • Una società deve rispondere alle regole del mercato. Ciò vuol dire che deve avere autonomia e sostenibilità economica, lavorare in modo efficiente e competitivo e soprattutto essere in grado di attrarre talenti, valutando le persone in base alle competenze.
  • Il mercato dei pagamenti evolve continuamente, spesso in modo rapido e imprevisto: per sopravvivere pagoPA deve essere in grado di muoversi in modo dinamico, con meccanismi diversi rispetto a quelli di una Pubblica Amministrazione.
  • Per crescere e dare impulso al mondo dei pagamenti digitali pagoPA deve agire con una forte autorevolezza, che può essere garantita solo da una società che abbia focus e competenze specifiche in questo particolare settore.

L’obiettivo di PagoPA S.p.A è sviluppare al meglio la piattaforma pagoPA, con i migliori strumenti tecnologici e strategici, e grazie ai migliori talenti, per renderla sempre più forte sul mercato.

Trattandosi di una società partecipata dallo Stato, il fine non è diventare un competitor di altre aziende che lavorano nel mercato dei pagamenti digitali, ma al contrario cercare di stimolare e far crescere questo mercato, creando nuove opportunità per tutti i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP). pagoPA infatti, nel solco della normativa europea PSD2, apre a tutte le Pubbliche Amministrazioni la possibilità di utilizzare tutti i Prestatori di Servizio di Pagamento, lasciando al cittadino la scelta e creando opportunità per l’intero settore.

Nel lungo percorso che ha portato alla nascita della società pagoPA, per la prima volta lo Stato:

  • ha individuato un tema, i pagamenti digitali, che influenza la crescita di tutto il tessuto economico;
  • ha deciso di affrontarlo creando un centro di competenze, che si occupi con continuità e autorevolezza di reingegnerizzare i processi, rendendo semplici ed efficaci i servizi.

In altre parole, il settore pubblico ha scelto di puntare su dei profili tecnici per mettere in pratica il principio che se i servizi digitali funzionano bene, i cittadini li utilizzeranno. Questo significa che per fare servizi pubblici digitali è necessario mettere il cittadino al centro e proporgli servizi efficienti, sviluppati con competenza sulla base delle sue esigenze.

Ecco perché la nuova società prende in carico anche la realizzazione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND, precedentemente DAF), prevista dal Piano Triennale, e soprattutto lo sviluppo del progetto IO, l’app dei servizi pubblici in Italia. Un progetto coraggioso, ideato dal Team per la Trasformazione Digitale, che nasce proprio su questo cambio di paradigma:

  • lo Stato deve raggiungere i cittadini, non il contrario, grazie a servizi semplici e intuitivi;
  • allo stesso modo, lo Stato ha il dovere di rendere il più possibile trasparente ai cittadini la complessità della macchina amministrativa, focalizzandosi nel soddisfare i loro bisogni, e non più nel pretendere adempimenti complessi e farraginosi.

Questa è la filosofia su cui vogliamo basare il lavoro che ci aspetta nei prossimi anni, per sviluppare i pagamenti e i servizi pubblici digitali in Italia.